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venerdì 25 giugno 2010

Cosenza, unica tappa italiana del Beach Around the World

Antonio Stella
Al via il Beach Volley Around the World, il primo circuito internazionale interamente dedicato agli appassionati di tutto il mondo del volley. Si tratta di una grande novità perché mai prima d’ora nella storia di tutti gli sport una organizzazione aveva creduto e dato la massima attenzione alla base amatoriale di un movimento sportivo. Il Beach Volley Around the World è una grande occasione di partecipazione attiva perché tutti avranno la possibilità di viaggiare, conoscere i grandi campioni, stringere amicizie con tanti ragazzi e ragazze di tutto il mondo e, in definitiva, entrare a far parte di un movimento basato su solidi principi di amicizia. Il programma sportivo è composto da tornei amatoriali, clinic gratuiti guidati dai campioni, esibizioni di atleti del World Tour e giochi in spiaggia mentre beach party, feste in discoteca, spettacoli e cabaret garantiscono momenti extrasportivi di grande divertimento. Calabria 2010 è la quarta tappa del circuito autorizzato e sostenuto dalla FIVB, la Federazione Internazionale, con la quale l’organizzazione ha stipulato un accordo per lo sviluppo del beach volley nel mondo al fine di favorire la crescita dei grandi eventi. Il circuito BVAW prevede anche tappe che si svolgeranno durante il World Tour FIVB, il circuito professionistico più importante al mondo. Quindi partecipare al BVAW significa avere la concreta possibilità di entrare e toccare con mano il grande beach volley mondiale da protagonisti, pur non essendo dei professionisti. Questi ultimi saranno in testimonial delle nostre attività e tutti potranno conoscerli personalmente. Calabria 2010 è l’unica tappa italiana del circuito che si terrà dal 5 all’8 agosto 2010 a Paola in provincia di Cosenza.

Vibo Valentia, la Provincia chiede lumi alla regione sul tourist shuttle

Rino Logiacco
L’assessore provinciale al Turismo Gianluca Callipo ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, chiedendo una risposta certa sulla richiesta di finanziamento avanzata da tempo dalla Provincia di Vibo Valentia, al fine di allestire il servizio di trasporto pubblico denominato Tourist Shuttle, già sperimentato con successo la scorsa estate, durante la quale, in poco più di 30 giorni, fu utilizzato da oltre 10mila passeggeri.
Per rinnovare questa iniziativa occorre però il sostegno economico della Regione, che nonostante le continue sollecitazioni da parte degli uffici dell’assessorato, non ha ancora dato riscontri concreti. Intanto, centinaia di turisti e operatori del settore hanno contattato negli ultimi mesi la Provincia chiedendo a loro volta informazioni sulla riattivazione del servizio. Una situazione di incertezza che non può essere risolta senza una presa di posizione univoca da parte della Regione.
Ecco il testo integrale della missiva:
«Gentile Presidente Scopelliti, ricorro a una lettera aperta perché sino ad oggi ogni comunicazione dell’assessorato provinciale affidata ai canali ufficiali della Regione non ha ottenuto risposta. Basterebbe già questa considerazione per inquadrare una vicenda di ordinaria indifferenza verso un territorio che ospita alcune delle eccellenze turistiche calabresi più note al mondo, a cominciare dalla splendida Tropea, e che per questo meriterebbe più attenzione nell’interesse dell’intera Calabria.
Ma procediamo con ordine. L’estate scorsa, come assessorato provinciale al Turismo, abbiamo attivato il Tourist Shuttle, un servizio di trasporto pubblico in pullman dall’aeroporto di Lamezia alle principali località della costa vibonese, nel tentativo di sopperire all’endemica mancanza di collegamenti che da sempre rappresenta uno dei principali gap di questo territorio.
Sebbene fossimo certi del riscontro positivo che l’iniziativa avrebbe fatto registrare, siamo rimasti ugualmente sorpresi dal numero di utenti che hanno sfruttato e apprezzato questo servizio: oltre 10mila persone, in poco più di 30 giorni. Turisti e residenti hanno potuto contare su un servizio di trasporto pubblico che ha consentito loro non solo di raggiungere alberghi, villaggi e centri urbani rivieraschi, ma soprattutto di uscire dalle strutture ricettive per visitare le varie località turistiche, altrimenti irraggiungibili per chi non ha autonoma capacità di spostamento. Gli effetti positivi si sono riverberati dunque anche sul settore commerciale e della ristorazione, proprio in virtù di una maggiore mobilità dei vacanzieri.
Per consentirci di allestire il servizio, che nelle nostre intenzioni avrebbe dovuto coprire i tre mesi estivi, la Regione stanziò 75mila euro, che bastarono però soltanto per agosto ed i primi dieci giorni di settembre.
Poco male. L’entusiasmo scaturito dai risultati conseguiti e la natura sperimentale dell’iniziativa ci indussero a guardare il bicchiere mezzo pieno, nella certezza che l’anno successivo, preso atto della sua utilità, la Regione avrebbe condiviso la necessità di rifinanziare il progetto, accogliendo la nostra richiesta di incrementare le risorse fino a 170mila euro (briciole se messe a confronto con i circa 100 milioni di euro spesi annualmente nel trasporto pubblico locale dalla Regione) per permettere la copertura da giugno a settembre e di allargare il servizio anche a parte delle zone interne della provincia.
A questo scopo, con largo anticipo rispetto alla stagione turistica, abbiamo attivato tutti i canali ufficiali per ottenere rassicurazioni dalla Regione, scrivendo direttamente anche a lei, Presidente Scopelliti, che detiene le deleghe in materia di trasporti e di turismo.
Lettere, fax, comunicazioni interne, telefonate ed email sono rimbalzate però su un invisibile muro di gomma che lascia tuttora la questione nella più assoluta incertezza.
Tutti i nostri interlocutori hanno riconosciuto l’indiscutibile validità del servizio, ma nei fatti, con la stagione estiva ormai iniziata, non abbiamo ancora ottenuto una risposta definitiva, quantomeno sul rifinanziamento delle risorse messe a disposizione l’anno scorso. Intanto, centinaia di utenti e operatori turistici (compreso l’aeroporto di Lamezia) ci contattano da mesi per sapere a loro volta se il tourist shuttle sarà nuovamente attivo. Una domanda alla quale, purtroppo, non possiamo ancora rispondere per i motivi che le ho esposto.
Facile immaginare la frustrazione di chi, pur volendo scegliere la Calabria per le proprie vacanze, non ha la possibilità di programmare gli spostamenti sul territorio.
Li comprendo e me ne rammarico, non soltanto come amministratore, ma soprattutto come calabrese che ama la sua terra e vorrebbe che, nel 2010, una cosa tanto ovvia - come un servizio di trasporto su un tratto di costa che vanta una tra le più alte concentrazione di posti letto per chilometro quadrato di tutta Italia - rappresentasse una banale certezza e non un obiettivo così aleatorio e difficile da raggiungere.
A questo punto, anche per rispetto dei turisti che ci contattano quotidianamente per avere informazioni, chiedo un suo interevento che ci consenta di dare risposte certe sulla questione».

Trieste, traffico in tilt a casusa dello sciopero generale

Salvatore Barberi
Traffico in tilt, automobilisti in coda tra il centro e Barcola, polizia municipale mobilitata. Sono gli effeti del corteo promosso dai sindacati in occasione dello sciopero generale.
Ecco la situazione del traffico a Roiano:

Gioia Tauro, la Guardia Costiera sanziona a Nicotera peschereccio a strascico

Pasquale Patamia
Nella mattinata odierna è stata effettuata una operazione aeronavale, ove sono stati impegnati un elicottero "Koala" del Nucleo Aeromobili Guardia Costiera di Catania e una motovedetta della Guardia Costiera di Gioia Tauro. Il velivolo, nel sorvolare il tratto di mare antistante il Comune di Nicotera, constatava che un peschereccio era intento alla pesca a strascico entro la distanza di 1,5 miglia dalla costa, zona di mare interdetta a tale tipo di pesca, ai sensi del regolamento comunitario entrato in vigore dal 01.06.2010. Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento Comunitario in data 01.06.2010, la pesca a strascico non può più essere esercitata entro 1,5 miglia dalla costa (circa 2.800 metri). Immediatamente il comandante dell'elicottero contattava la sala operativa della Guardia Costiera di Gioia Tauro per segnalare l'infrazione. Inviata sul posto la motovedetta, scortava il peschereccio sino alla darsena del porto di Gioia Tauro, ove avveniva il sequestro della rete.

Gruppo Pubbliemme: trovarci non è mai stato così facile

Salvatore Baberi
Trovarci non è mai stato così facile. E' lo slogan della newsletter della Pubbliemme che sta giungendo in queste ore a migliaia di utenti in tutta Italia. Questo il contenuto: "Ci siamo dotati di una versione mobile del nostro sito web per farti trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno grazie ad un layout che semplifica la consultazione via cellulare. Per arrivare subito al punto. Scopri la nostra azienda, i nostri prodotti e servizi, le nostre sedi senza perdere tempo grazie ai contenuti web ottimizzati, che velocizzano i tempi i caricamento delle pagine. Perché il tuo tempo ha valore. Ovunque tu sia potrai entrare in contatto con i nostri uffici, consultare il nostro portfolio clienti, visionare l’ubicazione dei nostri impianti o leggere le nostre news. Perché ci muoviamo con te.

Vibo Valentia, Agorà dello Sport

Antonio Nesci
E' stata presentata stamattina la manifestazione di apertura della stagione estiva 2010 del Comune di Vibo Valentia, l'Agorà dello Sport, promossa da Asi ed altre associazioni del territorio. L'assessore comunale allo Sport Spettacolo e Turismo Pasquale La Gamba ha anticipato che nel mese di luglio verrà dato ampio spazio allo sport con tornei di basket e beach volley. Nel corso del pomeriggio di domenica 27 giugno 2010 sul porto della città si svolgeranno la Corribimbo, l'Energy Fitness Day, ed una tavola rotonda sui temi della salute.

Palermo, "Vogliamo rimanere italiani"

Antonio Nesci
Centomila cartoline al presidente della Repubblica, con l’immagine di un’Italia lacerata, per dire “Vogliamo restare italiani”. E’ la campagna che la Cgil siciliana lancerà oggi in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la manovra economica del governo.
Nell’isola lo sciopero sarà di otto ore, coinvolgerà tutti i settori e a Palermo si terrà una manifestazione regionale, che partirà alle 9.30 da piazza Croci per concludersi in piazza Verdi dove parleranno lavoratori della scuola, dell’industria e precari della pubblica amministrazione, sindacalisti siciliani e la segretaria nazionale confederale della Cgil, Vera La Monica. “Con le cartoline che inizieremo a distribuire ai cittadini affinché le inviino al Quirinale - ha detto la segretaria generale della Cgil siciliana, Mariella Maggio - chiediamo che venga ricucito lo strappo nel Paese. E’ un grido d’allarme per un Mezzogiorno abbandonato da un governo che non mette niente in campo per diminuire il divario”. Per la Cgil, inoltre, i tagli agli enti locali incideranno sui servizi come gli asili, l’assistenza agli anziani e ai disabili col rischio in più dell’aumento delle tasse locali, come quelle sull’acqua e sui rifiuti. Mentre la regione, con meno entrate “non riuscirà a portare in porto progetti importanti come, ad esempio, quello per impiegare i forestali per il recupero del territorio”. Per la segretaria della Cgil Sicilia “sono a rischio la coesione politica e quella sociale”.