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venerdì 2 luglio 2010

Vibo si prepara all'Agorà dello Sport

Michele La Rocca
Rinviato la settimana scorsa causa maltempo, si svolgerà regolarmente domenica 4 luglio la manifestazione Agorà 2010 Sport, salute e ambiente in piazza. L’evento organizzato da Alleanza sportiva Italiana, Energy Club Vibo Marina e associazione Solaris, con la collaborazione di tante altre associazioni e il patrocinio di Provincia e Comune, aprirà così la serie delle manifestazioni sportive che interesseranno le Marinate durante la stagione estiva. L’evento avrà luogo a Vibo Marina tra Lungomare Cristoforo Colombo e la Piazzetta Nuova dove saranno allestiti alcuni stand delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa, tra cui spicca l'adesione della Fibs (Federazione Baseball e Softball) che tramite la delegata provinciale Claudia Mirabito distribuirà dei giochi ispirati a questi sport praticamente sconosciuti sul nostro territorio e la Fipav regionale presieduta da Carmelo Sestito. Sarà presente anche uno stand dell’Assoutenti e della neonata Associazione dei consumatori sportivi. Il programma della manifestazione di domenica, prevede l’apertura con la undicesima edizione della Corribimbo, gara amatoriale riservata ai bambini dai 5 ai 12 anni, con inizio alle 18; quindi a seguire una tavola rotonda in piazza sui temi della salute e a chiudere, dalle 20,30, l'Energy Day, sport e spettacolo a chiudere una serata che si preannuncia interessante.

Vibo, De Nisi attacca il governo sui tagli

Antonio Nesci
Non risparmia nulla e nessuno il presidente della provincia Francesco De Nisi che accusa il governo nazionale di dare mandato alla regione di aumentare le tasse a fronte dell’erogazione di minori servizi. “Il taglio considerevole dei trasferimenti statali alle Regioni (4 miliardi di euro nel 2011 e 4,5 nel 2012) comporterà in Calabria un aumento dell’Irpef e dell’Irap, una batosta che sta per abbattersi sui contribuenti calabresi, a cominciare da artigiani e commercianti - avverte -. In quanto l’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che sta calcolando la nuova addizionale che sarà applicata automaticamente già da novembre di questo anno. Secondo i primi rilievi, l’imposta sul reddito delle persone fisiche aumenterà in media di 150 euro, mentre l’Irap di 100 euro. E tutto ciò a fronte non soltanto delle promesse del governo nazionale, ma anche di quello regionale, che aveva assicurato finanche l’abolizione del ticket sanitario e non certo l’aumento delle tasse”. De Nisi definisce “la situazione molto grave, perché prelude all’abbandono del Mezzogiorno al suo destino da parte del governo, per assecondare i desideri della Lega”.