Al referendum sull'accordo per il futuro di Pomigliano d'Arco hanno vinto i si' con il 63,4%, ma i voti contrari sono al 36%, probabilmente più di quanto la Fiat si aspettasse. Al termine del lungo scrutinio delle 4.642 schede (su 4.881 votanti) i favorevoli risultano 2.888, contro i 1.673 che hanno rispedito al mittente l'intesa siglata da azienda e sindacati (Fiom esclusa). Le schede nulle sono state 59 e 22 le bianche. Si votava anche al Polo di Nola, dove è arrivato un secco no: su 273 voti 77 sono stati favorevoli e 192 contrari. Il segretario della Uilm Campania Giovanni Sgambati ha sottolineato che "la partecipazione è stata altissima, pari al 95%. In tutta la giornata si è registrato un assenteismo pari al 4%. è un risultato che non si era mai registrato prima in consultazioni del genere".mercoledì 23 giugno 2010
Pomigliano, ha vinto il si alla Fiat
Al referendum sull'accordo per il futuro di Pomigliano d'Arco hanno vinto i si' con il 63,4%, ma i voti contrari sono al 36%, probabilmente più di quanto la Fiat si aspettasse. Al termine del lungo scrutinio delle 4.642 schede (su 4.881 votanti) i favorevoli risultano 2.888, contro i 1.673 che hanno rispedito al mittente l'intesa siglata da azienda e sindacati (Fiom esclusa). Le schede nulle sono state 59 e 22 le bianche. Si votava anche al Polo di Nola, dove è arrivato un secco no: su 273 voti 77 sono stati favorevoli e 192 contrari. Il segretario della Uilm Campania Giovanni Sgambati ha sottolineato che "la partecipazione è stata altissima, pari al 95%. In tutta la giornata si è registrato un assenteismo pari al 4%. è un risultato che non si era mai registrato prima in consultazioni del genere".
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