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giovedì 1 luglio 2010

Roma, la provincia a favore delle imprese

Salvatore Barberi
La Provincia capitolina interviene a favore delle piccole e medie imprese attraverso un fondo di 2 milioni di euro finalizzato all'abbattimento dei costi sostenuti per ottenere i finanziamenti dal sistema bancario. L'intervento prevede una prima fase in cui le banche ed i consorzi collettivi di garanzia interessati a partecipare, si accreditano via web, ed una seconda fase, a partire dal 12 luglio 2010, in cui le imprese che intendono richiedere il contributo, accreditandosi a loro volta, individuano i confidi e la banca attraverso le quali perfezionare l'iter di concessione. L'iniziativa a sostegno delle piccole e medie imprese, promossa dall'assessorato provinciale alle Politiche finanziarie e di bilancio, comporta la copertura dei costi sostenuti per accedere ai fondi di garanzia a fronte di finanziamenti volti a consentire l'aumento del capitale, consolidare l'indebitamento, pagare tredicesime e quattordicesime mensilità ai lavoratori, realizzare investimenti in innovazione tecnologica e risparmio energetico, adeguare le norme sulla sicurezza nei posti di lavoro. L'intervento, che prende avvio da oggi, si inserisce nel più ampio pacchetto di misure anticrisi, a sostegno del sistema produttivo del territorio, illustrato dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, siglando un protocollo di intesa con le associazioni degli imprenditori. Oltre alla misura illustrata, un'altra riguarda la possibilità, per i fornitori dell'ente, di ottenere dalle banche linee di fido per lo smobilizzo di crediti vantati nei confronti dell'amministrazione.

martedì 29 giugno 2010

Roma, al vaglio errori sanitari Calabria

Pasquale Patamia
La commissione d’inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali prosegue la sua indagine sulla sanità calabrese. Dopo aver ascoltato la sezione regionale della Corte dei Conti, incontrerà domani 30 giugno il governatore con delega alla sanità, Giuseppe Scopelliti. “L’audizione - spiega il presidente della commissione Leoluca Orlando - rappresenta, per un verso la presa di contatto col nuovo governatore, per l’altro la prosecuzione di un dialogo già avviato con il precedente Presidente Agazio Loiero, da noi audito già diverse volte”.
Secondo quanto era emerso dall’audizione della Corte dei Conti per la Regione Calabria, nel periodo 2004-2010 sono stati depositati 67 atti di citazione in materia sanitaria e sono in corso due inviti a dedurre. Gli importi di danno richiesti sono stati di oltre 95 milioni di euro ai quali sono da aggiungersi i circa 100 milioni che hanno costituito i finanziamenti a favore della Fondazione Tommaso Campanella. Dalla tipologia di danno per i quali sono stati richiesti i maggiori importi, si deducono alcune delle criticità che caratterizzano il sistema sanitario della regione, come la mancata utilizzazione delle apparecchiature destinate allo screening mammografico, l’indebito utilizzo di medici di continuità assistenziale, gli illegittimi incarichi conferiti a terzi, la mancata utilizzazione di strutture ed apparecchiature sanitarie.

Roma, Rebibbia on the wall

Antonio Nesci
Giovedì 1 luglio alle ore 15:00, nella sezione G12 Alta sicurezza della Casa Circondariale del Nuovo Complesso di Rebibbia, si terrà l’inaugurazione di “Rebibbia On the Wall”: un intervento d’arte murale voluto, ideato e realizzato dai detenuti del Circolo La Rondine, affiliato all’Uisp e costituitosi all’interno del carcere romano. Il progetto, nato per riqualificare e migliorare la vivibilità della zona dei passeggi della sezione G12, si è avvalso della supervisione artistica dei creativi dell’associazione Walls e di Rubiklab Studio, esperti in interventi di decorazione pubblica e wall design. L’inaugurazione del murale, 100 metri quadrati di superficie decorata, avrà luogo all’interno del carcere romano. Saranno presenti all’evento Carmelo Cantone direttore dell’istituto, Angelo Marroni, Garante dei Diritti dei Detenuti, Filippo Fossati, presidente dell’Uisp-Unione Italiana Sport per tutti, il Presidente del Circolo La Rondine, Simone Pallotta, curatore di Walls e Matteo Milaneschi, l’ideatore della composizione. Gli intervenuti riceveranno in anteprima nazionale la tessera Uisp della prossimo stagione che riproduce l’immagine del murale.

domenica 27 giugno 2010

Roma, Rutelli evidenzia un clima politico teso

Salvatore Barberi
"Avevamo sperato che si andasse verso un centrosinistra riformatore e una destra liberale, ma così non è stato: siamo tornati ai guelfi e i ghibellini, ci siamo ridotti a curva sud contro curva nord": è l'analisi che il leader di Alleanza per l'Italia Francesco Rutelli consegna all'assemblea regionale dell'Api del Lazio, riunita a Roma.
"Ci ritroviamo con una destra populista dominata dalla Lega, da una parte, e a sinistra con un ritorno al passato", sottolinea Rutelli. Quanto al progetto dell'ApI, l'ex-sindaco di Roma sottolinea: "Noi nuotiamo controcorrente, la situazione del paese è difficilissima e impone una battaglia coraggiosa, per le riforme necessarie e per un nuovo polo politico". E' radicale poi la critica di Francesco Rutelli alla amministrazione Alemanno. "Il livello di inefficacia e caoticità dei singoli comparti dell'amministrazione capitolina è tale che non sono nemmeno in grado di fare le delibere": è radicale "Quanto all'esordio della Regione guidata da Renata Polverini è stato talmente modesto e sotto traccia che certo l'ingresso di due assessori dell'Udc non potrà rappresentare una svolta", sottolinea Rutelli, interloquendo con il segretario dell'Udc di Roma, Francesco Carducci, intervenuto alla riunione dell'ApI.
Parlando poi del PD il leader di Api ha detto che "Il dibattito non è se ci si debba o meno chiamare compagni, è inevitabile e non c'è nulla di male che in una assemblea composta da Pds con cattolici e indipendenti di sinistra ci si chiami così". "Capisco l'imbarazzo dei cattolici e dei libdem in casa del Partito Democratico. La questione del PD, tuttavia - osserva Rutelli - non è quella onomastica, il problema è piuttosto quale posizioni abbiano sui temi concreti: dalla giustizia alla crisi economica, per le piccole imprese e le famiglie", sottolinea il leader di Alleanza per l'Italia.
Infine Rutelli si è soffermato sul tema del feralismo: "Berlusconi dice quotidianamente basta con le correnti, ma lo fa parlando ad appuntamenti organizzati dalle varie correnti del PdL": lo dichiara Francesco Rutelli, intervenendo alla assemblea regionale di Alleanza per l'Italia nel Lazio.
"Chi staccherà la spina al governo sarà la Lega - pronostica Rutelli. "Il partito di Bossi ha un matrimonio di interessi con Berlusconi, basato sull'aspettativa di dominare il Nord".
"La rottura avverrà perchè l'annunciato miracolo del federalismo è impossibile", conclude il leader di Api. "Si vagheggia una sorta di Shangrilà del federalismo e ci si ritrova con 13 miliardi di tagli sulle regioni che non hanno neppure il corrispettivo dei maggiori poteri che gli sono stati già conferiti".

sabato 26 giugno 2010

Roma, il calabrese Rispoli riparte dalla tv locale

Franco Vallone
La grande casa nobiliare di Pannaconi di Cessaniti, denominata “Palazzo Mantella”, esiste ancora oggi e spicca nella parte alta del paese del vibonese. Oggi i proprietari sono altri ma la denominazione “Mantella” permane, come rimane, affisso sull'antico portale del palazzo, lo stemma araldico dei Giffone. Qui, in casa dei nonni materni, passava il tempo estivo quello che, dopo qualche anno, sarebbe diventato uno dei grandi nomi del giornalismo televisivo italiano: Luciano Rispoli. Suo nonno, Francesco Mantella, classe 1873, era I° Presidente della Corte d'Appello di Bologna mentre la nonna era una nobildonna dei Giffone, (ramo di Tropea, come ci conferma il ricercatore Salvatore Libertino). Abbiamo raggiunto telefonicamente Luciano Rispoli nella sua casa romana. Lui ricorda ben poco di questi luoghi, delle persone che in questi luoghi vivono e vivevano. I Mantella di Pannaconi sono partiti per altri luoghi, per Bologna e per Roma in particolare, ed anche in loco i fratelli del nonno erano importanti personaggi del tempo. Domenico, farmacista e podestà del paese, Giuseppe, medico di Pannaconi che visse fino a cento anni, e poi c'erano gli zii di Luciano Rispoli, il Capitano Raffaele Mantella classe 1907, proprietario terriero, e Mario, l'avvocato, fratelli della madre del giornalista. Rispoli non ricorda molto di questo lontano periodo, - dicevamo - non ricorda nemmeno del giardino incantato di Pannaconi dove, appena ragazzo, giocava d'estate, quando scendeva da Bologna per le vacanze in Calabria con i genitori. Invece ricorda tanto chi è rimasto in paese. Domenico Curtosi e suo padre Peppe, oggi novantacinquenne, che abitava e abita proprio di fonte al Palazzo, accanto alla chiesa di Pannaconi. I Curtosi ricordano ancora, con nostalgia, il rapporto di buon vicinato, l'interno nobile della casa che frequentavano ed il mitico giardino di Palazzo Mantella, ben curato, con una palma ultra secolare che oggi ha raggiunto un'altezza davvero notevole, tanti alberi di ulivo e di agrumi di ogni varietà, un giardino colorato strapieno di fiori di ogni tipo, circondato da siepi di mirto profumato e molti roseti. Un giardino nobile, colto e raffinato come colto e nobile, elegante e raffinato era, ed è, il giornalismo di Luciano Rispoli. Lui ha inventato un vero e proprio modo di comunicare, di fare informazione, di affrontare la notizia, l'intervista, la gente, gli ospiti. Il suo giornalismo, la sua radio e la sua televisione, il suo stile mai fuori dalle righe, mai volgare, sempre incisivo, forte, sobrio, acuto lo stesso, senza l'uso delle parolacce tanto di moda oggi, del fuori tono a tutti i costi, delle liti in diretta. Rispoli è oggi un giornalista con più di cinquant'anni di esperienza e di carriera. Nato a Reggio Calabria il 14 luglio del 1932 la sua infanzia coincide con la guerra, il padre generale (Rispoli ci sottolinea colonnello, il grado superiore è stato assegnato prima della pensione) deportato in Germania, il fratello Luigi, partigiano, viene ucciso a Bologna. Rispoli si trasferisce a Roma nel 1952, inizia la sua attività da cronista, in Rai, sin dall'inizio dei programmi ufficiali della televisione, nel 1954. Rispoli debutta con la rubrica La radio per le scuole, poi conduce Il buttafuori, è ideatore, regista e conduttore di tantissime trasmissioni: Radiostop, Il vostro Juke-Box, Il vostro spettacolo. Successivamente debutta in televisione con Piccola ribalta. Diviene poi capo del settore Rivista e Varietà. A lui si deve, in questo ruolo, la nascita di trasmissioni destinate a divenire popolarissime. Grazie ad un'idea di Rispoli nasce La Corrida condotta da Corrado. Nel 1969 Luciano Rispoli inventa Chiamate Roma 3131 e in un locale di cabaret romano scopre Paolo Villaggio al quale affida la conduzione del programma Il sabato del villaggio. Altri programmi ideati e condotti da Rispoli in quegli anni sono: La partita e Ma che tipo è? 
Nel 1977 è nominato Direttore del Dse, incaricato della programmazione didattica e culturale della Rai.
 Nel 1979 idea e conduce L’ospite delle due, spettacolo inedito per genere che anticipava gli attuali talk-show. 
Fra gli ultimi programmi ideati e condotti da Rispoli per la Rai ricordiamo Pranzo in tv, Pomeridiana, Il gioco dei mestieri, La grande corsa, e le tre indimenticabili edizioni di Parola mia. Come giornalista della carta stampata Rispoli ha collaborato con La domenica del Corriere, Tv Sorrisi e Canzoni, Film Tv e con L’indipendente. Luciano Rispoli è stato assistente del vice-direttore generale della Rai, in radio ha condotto anche Impara l’arte e Il Signor Buonalettera. 
Nel 1993 Luciano Rispoli ha ideato e condotto Tappeto volante in onda su Telemontecarlo, La7, Odeon Tv, Raisat album e, infine, a CanaleItalia. Il suo Tappeto Volante e il suo raffinato salotto sono state le pagine di un giornalismo che ha fatto scuola e dove Rispoli in questi anni ha accolto e intervistato più di quindicimila personaggi del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura. Fra le partner di "zio Luciano", come viene ancora affettuosamente chiamato nell'ambiente, le bellissime Roberta Capua, Melba Rufo di Calabria, Eliana Miglio, Michela Rocco di Torre Padula e Tania Zamparo, tutte donne con un bellissimo fisico, tanta cultura e molta professionalità. La telefonata con Rispoli continua e si conclude con alcune domande sul suo matrimonio, celebrato a San Giovanni Rotondo da Padre Pio e con un testimone di nozze famoso come Gino Latilla... Poi il grande Luciano ritorna a lavorare, proprio domenica scorsa è stato ospite di “Mattina in Famiglia”, un programma di Rai Due, e, per chi volesse continuare a seguirlo, un suggerimento di Mariano Sabatini, collega giornalista e suo amico: “Luciano Rispoli conduce la trasmissione “I Protagonisti”, un programma per Roma Uno, visibile anche in Calabria su Sky 860. Con grande dignità il “signore della Tv” riparte, a quasi 78 anni, da un'emittente locale”.